New York con i bambini: il nostro viaggio alla scoperta della Grande Mela

Era da molto tempo che promettevo ai Giacomo e Viola di portarli a conoscere la città che più ha influenzato la nostra vita da ragazzi. E che ancora di più oggi, ai tempi di Internet, detta legge in ogni settore.

Finalmente, grazie ad una serie di circostanze positive, ce l’abbiamo fatta. Io ed i bambini, per la prima volta insieme noi tre da soli in un volo intercontinentale.
non abbiamo pianificato un granchèvedere il più possibile tempi dei piccoli
Ma la vera svolta che ci ha consentito di visitare le attrazioni di New York, salvando tempo e denaro, è stata senza dubbio Musement e il suo New York Explorer Pass.
una sorta di biglietto apertoscegliere tra tantissime attività senza code alle biglietteriaNoi abbiamo scelto il pass con 4 attrazioni ma è possibile sceglierne anche solo 3 o di più, per arrivare fino a 10, a seconda del tipo di viaggio e della durata pianificata.
Il servizio di Musement è ottimo per le famiglie, anche perchè permette di risparmiare notevolmemte sul prezzo delle singole attrazioni. Comprando i biglietti in loco, avremmo speso molto di più.
Ecco cosa abbiamo scelto per i nostri giorni a New York con i bambini.
La nostra prima giornata è stata dedicata alla scoperta di Midtown.
Prima tappa, ovviamente, l’Empire State Building: il grattacielo più alto dopo la caduta delle torri gemelle, fino alla costruzione di One World Trade Center.
Il nostro New York Explorer Pass ci ha evitato una lunga coda
Alla velocità della luce siamo arrivati al primo punto di osservazione all’aperto, all’86° piano. La vista, sebbene la giornata non fosse proprio delle migliori, ci ha lasciato senza fiato. Giacomo e Viola, con gli occhi sgranati, continuavano a trasalire e non smettevano mai di fotografare il panorama.
playground
Prima tappa, a Madison Square Park. Qui abbiamo pranzato dall’ottimo Shake Shack con un’immancabile gourmet burger e patatine.
Flatiron BuildingUnion Square.DSW
Washington Square Park.
La seconda giornata è stata dedicata allo skyline di Lower Manhattan. In particolare, il National September 11 Memorial.




La maestosità di questa zona, completamente ricostruita dopo gli attacchi, è il simbolo non solo della memoria, ma anche della grandezza e potenza degli Stati Uniti, che non si sono lasciati sconfiggere.
One Word Trade Centerla rinascita, la determinazione e la resilienza di NY e dell’intero PaeseNew York Explorer PassMemorial Musem,
Dentro il museo abbiamo ascoltato la storia degli attacchi e di come gli edifici sono crollati.
L’Oculus di Calatrava è l’ennesima conferma della rinascita.

A grande richiesta di Giacomo e Viola, abbiamo poi deciso di dedicare un’intera giornata a una gita in bicicletta, attraversando Central Park.
E’ stato faticoso stare dietro ad i bambini che scorrazzavano velocemente sulla pista ciclabile che percorre tutto il parco. Per loro è stata un’esperienza fantastica ed ho fatto davvero fatica ad imporgli delle soste per ammirare le bellezze del parco.
‘American Museum of Natural History. New York Explorer Pass
Altra giornata che resterà impressa nella memoria di Giacomo e Viola è stata quella della gita alla Statua della Libertà ed Ellis Island.
Ovviamente ne è stra-valsa la pena. La vista di Manhattan dall’Hudson è stata una delle cose più belle dell’intera vacanza.
Statua della LibertàEllis Island
Non smetterei mai di raccontarvi la nostra esperienza a New York, ricca di scoperte ed emozioni.
Sono tante le cose che abbiamo visto e molte altre quelle che ancora, soprattutto io, avrei ancora voluto vedere.
Rockfeller Center
Times Squarewow


Bryant Parkjuggling classes
The High Lineun percorso sopra elevato

‘Hudson Yard
E poi ancora il Greenwich Village, il quartiere che ci porta dentro i film di Woody Allen.
Il Meatpacking District,VillageBattery Park:
Il Ponte di Brooklin

Post realizzato in collaborazione con Musement

