I trucchi per far mangiare le verdure ai bambini

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verdure ai bambini

Eccoci qua riunite, noi mamme, paladine della sana alimentazione, che ci sentiamo come Don Chisciotte, quando proviamo a far mangiare le verdure ai bambini.

Avete visto quante siamo? Piselli, pomodori, carote e finocchi che restano sempre nei piatti è certamente un argomento caldo, da affrontare col ricettario dei trucchetti segreti, rubati dal cilindro di chi, tra noi, ha già vinto la partita.

verdure ai bambini

Divertimento, buon esempio e niente forzature sembrano essere i pilastri per ottenere la resa dei bambini sul fronte delle verdure. Poi il più è iniziare, perché il gusto, il colore, e la consistenza degli ortaggi che lasceremo disseminati per casa, faranno tutto il resto.

Divertimento, questa è la parte più intrigante. Cucinare insieme  piatti di verdure naif, opere d’arte dei fornelli, composizioni gourmet di alta cucina, sembra avere poteri magici nel fare apprezzare le verdure ai bambini.

Con fantasia e creatività dalla frutta e dagli ortaggi si possono ricreare, personaggi, oggetti e animali parlanti, che con faccette buffe e colori accesi convinceranno i bambini a fare di loro un solo grande boccone. Una volta mangiata, la ranocchia di piselli potrebbe continuare al saltare nel pancino.

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© ETNT!

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Il massimo sarebbe anche poter coltivare insieme a loro qualche piccolo ortaggio, vederlo crescere fino a diventare pietanza. Questo trucco, reso famoso anche da Nonno Pig, quando insegna con successo a Peppa e George il legame tra piantina-natura-pomodoro succoso, ha per i bambini un grande fascino.

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Buon esempio, questa è la parte più gustosa. Inutile nascondersi dietro a un dito, non ci sono cibi per grandi o cibi per piccoli, ci sono solo cibi sani (per tutti) e cibi meno sani (per tutti). Se anche noi siamo diventate attive fan delle verdure nell’ultima ora, solo perché mantengono giovani e non fanno ingrassare, non possiamo pretendere che i bambini abbiano le stesse priorità.

Il primo passo per avvicinare noi stesse “alla roba verde” e diffondere il rinnovato entusiasmo dentro casa è cucinare le verdure in modo gustoso. Tra insalate, creme, zuppe, tortini, stufate, bollite, saltate, nella frittata, alla griglia, in pastella ripiene, a spiedino, ci sarà qualche idea irresistibile?

Forzare o peggio colpevolizzare i bambini che non mangiano verdura non serve. Le modificazioni delle abitudini alimentari devono essere graduali per poter ottenere un riscontro positivo da parte dei bambini, e non imponenti o drastiche, altrimenti si rischia un effetto opposto e quindi negativo. Piuttosto proviamo a lasciare frutta e verdura, lavata e mondata sotto i loro occhi, a portata di mano, su un piattino in cameretta, contando sull’effetto sorpresa.

E, resta di stucco, come per un barba trucco, quasi sicuramente, otterremo il risultato.