Come insegnare l’altruismo ai bambini

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come insegnare l'altruismo ai bambini

Secondo il grande pedagogista Rudolf Steiner, fino ai 7 anni i bambini vivono nell’età dell’imitazione, una forza che non gli permette di vivere l’esperienza della solitudine, rendendoli un tutt’uno con il mondo attorno a loro.

Anche sul piano comportamentale e sociale, nei loro primi anni, sperimentano la totale bontà del mondo, riponendo piena fiducia nelle persone a loro vicine e sono premurosi verso i bambini più piccoli e collaborativi verso gli adulti.

Allora perché è così difficile insegnare l’altruismo ai bambini? Perchè a volte i nostri figli si impuntano senza nessuna voglia di spartire i giocattoli e pretendendo al tempo stesso che gli altri condividano tutto con loro?

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Tranquille, in realtà è solo egocentrismo.

E’ vero che il bambino è un tutt’uno col mondo attorno, ma in questo mondo lui si pone al centro. Tutte le esperienze si riferiscono al suo IO e fino verso i 5 anni circa non è in grado di mettersi nei panni degli altri, né comprendere che le sue azioni possono dispiacere agli altri.

A questo si aggiunge un semplice senso di proprietà, tanto radicato quanto quello dell’attaccamento alla mamma.

Se gli adulti poi sono in grado di rendersi conto che gli oggetti prestati, in quanto tali, tornano indietro, il bambino non lo ha ancora imparato e pensa di dovergli dire addio per sempre. Per questo motivo, quando due bambini iniziano a litigare per lo stesso giocattolo è importante non intervenire e soprattutto non far sentire il primo un egoista e il secondo un ladro.

come insegnare l'altruismo ai bambini
© Child Development Institute, LLC

Arrabbiarsi coi i nostri tiranni in erba sarebbe inutile, perché è tutto regolare fino a una certa età.

Posto questo, non significa tuttavia che noi genitori non possiamo fare nulla per insegnare gradualmente ai nostri figli l’altruismo, l’empatia e la gratitudine verso gli altri.

come insegnare ai bambini l'altruismo
© www.elportaldelhombre.com

L’importante è che di queste cose si parli e che i bambini trovino in noi costantemente uno specchio positivo in cui riflettersi.

Possiamo introdurli a queste buone abitudini, dando loro esempi concreti ogni giorno e costruendo in famiglia una relazione basata sull’amore e sul rispetto. Facilmente tratteranno gli altri come vengono trattati da noi e dai fratelli.

Dobbiamo fare in modo che capiscano veramente l’importanza dei rapporti con le altre persone, anche quando gli altri sembrano comportarsi male. Soprattutto in una società, come quella attuale, che tende a mettere al primo posto felicità individuale e risultati immediati, è fondamentale cercare di riscoprire e trasmettere il valore profondo dell’empatia e dell’altruismo, prestando valore anche alle piccole cose.

E’ importante riuscire a trasmettere il valore della riconoscenza.

Maestre, parenti, amici, nonni, tutti contribuiscono positivamente alla vita dei nostri piccoli ogni giorno e a loro dobbiamo insegnare a dire grazie, magari dicendolo noi per primi.

come insegnare ai bambini l'altruismo
© Telegraph Media Group

Ricordiamoci di parlare, in modo chiaro, sull’importanza dell’empatia, mostrando ai bambini come applicarla nella vita di tutti i giorni.

Possiamo incoraggiare l’immedesimazione verso un compagno più timido, con problemi o semplicemente l’ultimo arrivato. Anche in questo caso, quella del cuore e del buon senso sembra  l’unica bussola valida.

Quando i nostri bambini avranno capito il senso di queste regole universali sia a casa, che a scuola potremo dire di essere davvero a buon punto. Non sarà facile, ma possiamo provarci, perché la posta è alta e come diceva, Piaget

quanto più prezioso di tutte le regole del mondo è un briciolo di umanità.

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