HypnoBirthing, ossia come alleviare i dolori del parto con l’ ipnosi

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L’HypnoBirthing è l’ultima frontiera per alleviare i dolori del parto con l’ ipnosi in tutte le sue fasi. La tecnica che promette in più un recupero più veloce ha conquistato Kate Middleton e anche noi per diversi motivi.

alleviare i dolori del parto con l' ipnosi

“A me gli occhi” : dimentichiamolo.

Così come non dobbiamo pensare ai pendoli o a altre formule stereotipate della stregoneria.

Eppure il trucco c’è.

Partorire sotto ipnosi non vuol dire affidarsi a un manipolatore e sprofondare in uno stato d’incoscienza, perdendo il controllo di quel che è un momento doloroso, ma tutto da vivere.

Singnifica, al contrario, sfruttare al massimo la potenza della mente, per rendere la nascita del bambino un’esperienza piacevole per entrambi.

E anche se il nome può ricordare il sonno, con l’ HypnoBirthing si resta incredibilmente vigili, ma straordinariamente calme.

Una condizione che ci permette di recuperare la capacita più istintiva di metttere al mondo un bambino in modo naturale, contenendo l’ansia e controllando il dolore.

Chiariamo un altro punto, non viene mai meno neanche il volere del paziente.

Anzi, rilasciare la paura e comprendere la fisiologia della nascita è come trovare la guida utile per prendere in autonomia le migliori decisioni.

alleviare i dolori del parto con l' ipnosi

Mente e corpo lavorano insieme.

Potrebbe sembrare una cosa tanto incredibile, quanto interessante.

Eppure è evidente che noi siamo fatti di mente e corpo, che lavorano insieme e che quando siamo calmi, anche i muscoli e la pelle si allungano in modo naturale.

Così l’HypnoBirthing porta a rilassarsi, concentrandosi sul respiro, fino a raggiungere questa tranquillità tanto preziosa. E lo fa, attraverso tecniche di respirazione e di rilassamento profondo, combinate con il pensiero e il linguaggio.

Una semplice dissociazione naturale che ci porta a pensare che noi siamo qui, ma siamo anche li.

Possiamo ad esempio immaginare di essere in un ambiente rilassante, visualizzando immagini o metafore dolci, che riducono lo stress, la fatica e, di conseguenza, anche il dolore.

Come quando, guidando, arriviamo a destinazione quasi in automatico, senza ricordarci di aver percorso ogni tappa del tragitto.

Ma c’è di più, eliminando le tensioni fisiche mentali, si creano le condizioni migliori anche a livello ormonale. Senza adrenalina, l’ossitocina, che gioca in primo piano sulla buona progressione del travaglio, ha il campo libero e i tempi del parto si riducono.

Ultimo ma non ultimo, senza antidolorifici, il recupero è record. Quasi come una principessa.

E questo lo ha dimostrato ampiamente una fun dell’HypnoBirthing, Kate Middleton, con la sua splendida forma a poche ore dal parto.

 

Una tecnica facile da apprendere

Il trucco dunque c’è e in alcuni casi è davvero sorprendente.

A uno specifico segnale si comincia un percorso mentale che in pochi minuti mette a riposo il pensiero razionale. Impari ad usare il tuo cervello come fosse il miglior analgesico.

Ma se manca la fiducia della mamma, crolla tutto e lo stato ipnotico non viene raggiunto.

Già, alleviare i dolori del parto con l’ipnosi non è uno scherzo, bisogna lavorare molto bene, per tempo e mettersi nelle mani giuste.

E se nel Regno Unito l’HypnoBirthing è così diffusa, che viene regolarmente praticata anche negli ospedali, in Italia bisogna seguire un corso privato.

Noi abbiamo conosciuto la psicologa perinatale Marcella Cicerchia, tra le eccellenze a Roma, proprio sulle tecniche di rilassamento nei corsi di accompagnamento alla nascita.

HypnoBirthing

Formata presso la Kg Hypnobirthing school di Londra, è lei che ci ha fatto innamorare, parlandoci con entusiasmo di quello che ora è un progetto collaudato anche in Italia e nella Capitale.

Nella sua classe si segue un programma completo di KGHypnobirthing e si impara passo passo a scalare “la montagna” nel modo più dolce che ci sia.

Non si creano effetti speciali. E’ semplicemente un corso basato su una serie di piccolissime cose, attenzioni, strategie e consapevolezze, spunti ed evidenze, che messi insieme portano si a qualcosa di speciale.

Sono previste due sessioni di 3 ore durante la settimana oppure in 4 incontri di circa 1 ora e 30 una volta a settimana. Le sessioni di gruppo possono ospitare un massimo di 5 coppie per volta.

E se durante il parto immaginerete di essere in riva al mare con il vostro attore preferito, il papà se ne farà una ragione.

In fondo state facendo del bene a voi e al bambino!