Abbronzatura sana e duratura: qualche trucco da provare quest’estate

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Che siate in vacanza o che siate già tornati al lavoro, che stiate pianificando un’immediata partenza o che vi si prospetti un’estate all’insegna di pochi, brevi momenti di relax, si è sempre alle prese con una delle peggiori incognite della bella stagione:

Tutti gli sforzi che facciamo per avere una bella carnagione… quanto dureranno?

Anche quest’anno la mia abbronzatura sparirà in un attimo!

Non vale la pena cuocersi lentamente sotto il sole: all’inizio dell’autunno sarò già pallida come a gennaio!

e così via.

Se vi ritrovate in queste esclamazioni, sappiate che avete sbagliato qualcosa.

Ma quest’anno sarà tutto diverso: siamo all’inizio di agosto e abbiamo ancora tutto il tempo necessario per creare un’abbronzatura perfetta, dorata e soprattutto duratura.

Perdere parte del colorito è un processo naturale e inevitabile, perché i cheratinociti, ovvero le cellule cutanee che raccolgono la melanina, vengono gradualmente eliminati dal fisiologico ricambio cellulare; un processo che non può essere bloccato.

Tuttavia, ci sono varie cose da fare per rallentare la perdita della tintarella tanto faticosamente guadagnata, avendo, allo stesso tempo, cura della propria pelle.

Ecco quindi alcuni semplici consigli per prolungare il bel colorito il più a lungo possibile.

 

1.  Tutto inizia da dentro

Probabilmente vi aspettate consigli sulla crema autoabbronzante all’ultimo grido o su qualche miracoloso rituale di bellezza: non è così. Esistono in commercio particolari integratori, un ottimo esempio è costituito dall’integratore Lievito Sohn Sole.

In generale integratori di questo tipo, sono studiati appositamente per donare un colorito più sano alla pelle ed esaltarne l’abbronzatura, prolungandola anche quando il sole non scalderà più abbastanza da stimolare la melaninA, la cui formulazione unisce i benefici di una pelle sana e morbida con quelli di una tintarella impeccabile: da provare.

 

2.  “Siamo quel che mangiamo”

Gli integratori, però, non possono non essere affiancati da un’alimentazione sana ed equilibrata, altrimenti vanificheremo tutti gli sforzi e gli investimenti fatti.

È bene dunque mangiare frutta e verdura in quantità, aumentando le dosi consumate solitamente durante il corso dell’anno. Se potete, incrementate soprattutto la frutta e la verdura di colore arancione oppure giallo: sono quelle più ricche di beta-carotene e licopene, due sostanze di estrema importanza per mantenere a lungo il colorito ambrato della pelle. Un esempio? Albicocche, carote, pesche gialle, mele, meloni, peperoni sono perfetti per iniziare.

Ricordatevi anche di mantenere la pelle idratata con un’adeguata dose di acqua minerale.

3. Bando ai falsi miti

Molti credono che i trattamenti esfolianti possano accelerare la perdita dell’abbronzatura, ma la realtà non è esattamente così.

Esfoliare la pelle delicatamente, con prodotti adeguati e con la giusta frequenza, è importante per ridurre lo spessore della pelle che si forma come strumento protettivo contro lo stress dei raggi solari.

Con un buono scrub, leggero e non aggressivo, si elimineranno cellule morte, impurità e lo strato esterno, meno morbido e brillante, dell’epidermide (va inoltre ricordato che la melanina non si accumula in superficie).

I prodotti a base di acido salicilico sono ottimi per una buona esfoliazione senza intaccare l’abbronzatura.

 

4. Un aiuto dalla natura

Se siete alla ricerca di prodotti naturali per stimolare l’idratazione della pelle, potete provare alcuni rimedi naturali, che non solo sono idratanti ed emollienti, ma aiutano a prolungare l’abbronzatura.

Al rientro dalle vacanze si possono scegliere, ad esempio, prodotti a base di aloe e burro di karité, sostanze profondamente nutrienti, ma anche prodotti a base oleosa come olii vegetali (tra i migliori per la pelle si raccomandano l’olio di semi di lino, l’olio di argan e l’olio di avocado).

Meno semplice da reperire ma altamente efficace è l’olio di mallo di noce: una sostanza capace di scurire naturalmente la tonalità dell’epidermide, senza macchiare e senza le controindicazioni di una crema autoabbronzante.

 

5.  No a bagni caldi e troppo lunghi

Come sempre – non solo al rientro dalle vacanze – bisogna prestare particolare attenzione a quando si fanno docce e bagni: la prima regola è quella di evitare detergenti troppo aggressivi, che seccano e desquamano la pelle, preferendo invece quelli delicati, a base di prodotti vegetali e possibilmente oleosi.

Un altro consiglio è quello di preferire le docce ai bagni: una sosta troppo lunga in acqua dolce, infatti, è ulteriore causa di desquamazione della pelle; al contrario una doccia breve e tiepida contribuisce a lasciare la pelle idratata ma compatta, elastica e tonica.

Alla fine del lavaggio, come sempre, ricordiamoci di tamponare delicatamente con un panno morbido, senza strofinare: di certo un’asciugatura più energica non “porta via” l’abbronzatura, ma non è l’ideale per mantenere la pelle in salute.

 

6.  Sfruttare il proprio tempo libero

Infine, ecco qualche ultimo consiglio per chi proprio vuole andare fino in fondo.

–        Belli i bagni in piscina, ma per l’abbronzatura non sono ideali: il cloro infatti ha un effetto “sbiancante” sulla pelle, che potrebbe essere visibile se ci si immerge più volte a settimana.

–        Evitate i getti di aria calda o fredda: seccano la pelle e deumidificano l’ambiente, favorendo la disidratazione. Meglio l’ombra che l’aria condizionata!

–        Bastano pochi minuti di sole ogni giorno per mantenere la tintarella anche alla fine dell’estate: quando sarà il momento, approfittiamo delle belle giornate autunnali per dare qualche “ritocco” alla nostra carnagione.