Babbo Natale a Montepulciano

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babbo natale a montepulciano

“Questa è la stanza di Babbo Natale, quello è il suo lettone. Ti va di saltarci sopra?”.

La sorridente fanciulla vestita da elfo si rivolge così, nel suo accento toscano, a grandi e piccini. E loro, i bambini, sgranano gli occhi e si chiedono se abbiano sentito bene.

Eh sì, si può davvero saltare sul letto, e ci si può sedere sulle poltroncine rosse, toccare l’albero, scattare foto… Succede questo nella Casa di Babbo Natale realizzata nella fortezza di Montepulciano, in Toscana.

Due ore scarse di macchina da Roma per scoprire un mondo fiabesco e far vivere ai piccoli la vera magia del Natale.

babbo natale a montepulciano

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All’ingresso, le ragazze-elfo accolgono i visitatori offrendo biscotti e torroncini artigianali. Poi si visita la camera da letto, quindi la stanza dove si possono scrivere letterine, in quella della posta per imbucarle e alla fine si incontra Lui, con l’abito rosso e la barba bianca, seduto in poltrona. Accoglie sulle sue ginocchia un bambino alla volta, gli dedicata qualche minuto, ci parla, si lascia fotografare.

Poi via nell’ultimo salone, dove bravissimi animatori intrattengono i piccoli con diverse attività, dallo spettacolo di magia, al truccabimbi (il mio Gnomo si è trasformato in un’adorabile tigrotto), le sculture di palloncini. Un consiglio: per entrare nel Castello di Babbo Natale, è meglio munirsi prima del biglietto (si può acquistare on line sul sito internet http://www.nataleamontepulciano.it/), perché altrimenti si rischia di fare una lunga coda all’ingresso!

Noi ci siamo stati lo scorso fine settimana, approfittando del “ponte” dell’Immacolata. Abbiamo prenotato il pacchetto “The Village of Christmas” direttamente dal sito http://www.nataleamontepulciano.it/index.html, comprensivo di pernottamento, colazione e biglietto di ingresso. Devo dire che ci siamo trovati molto bene. Abbiamo dormito nell’agriturismo Casa al Bosco (http://www.agriturismocasalbosco.it/), immersi tra i vigneti che danno il celebre vino nobile.

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Una camera spaziosa e confortevole, mobili d’epoca, bagno con doccia e vasca a idromassaggio. E a colazione torte fatte in casa, marmellate, formaggio e salumi locali… Cosa chiedere di più? Naturalmente, c’erano un sacco di bambini, che potevano giocare e muoversi tra i tavoli senza che nessuno lanciasse “occhiatacce” a loro… o a noi genitori!

Oltre a visitare il Villaggio di Natale allestito nel centro di Montepulciano – con tanto di mercatino, pista di pattinaggio, mostra dei presepi – ne abbiamo approfittato per fare un giro nella zona e ammirare altri paesini: Pienza, Bagno Vignoni, Cortona. Semplicemente meravigliosi.

E devo dire che il nostro piccoletto si è comportato benissimo, ha camminato, corso, apprezzato. Ovviamente serve sempre qualche accorgimento, quando si fanno visite culturali con i più piccoli: spiegare loro cosa si sta vedendo, con parole adatte alla loro età, secondo me è sempre positivo, perché i bambini capiscono molto più di quanto noi, a volte, crediamo.

babbo natale a montepulciano

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Una nota a parte la merita la cucina toscana… deliziosa! E anche economica, devo dire, se si tralasciano i ristorantini “acchiapaturisti”. A Cortona, ad esempio, abbiamo mangiato alla “Taverna del Gozzoviglio”, dove ogni piatto costa lo stesso prezzo: 6 euro. A Montepulciano, un po’ fuori dal centro storico vero e proprio, abbiamo cenato alla “Loggetta” (http://www.ristorantelaloggetta.it), con stinco di maiale e patate al forno a 8 euro.