“Realizzare il cambiamento”: i diritti negati dei bambini

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diritti negati dei bambini

Al giorno d’oggi le notizie che sentiamo e leggiamo riguardano delle tematiche molto forti e spiacevoli.

Purtroppo però non ci soffermiamo mai abbastanza a riflettere su ciò che ascoltiamo.

Ci dispiaciamo ma rimaniamo fermi a guardare. Nell’attesa che arrivi una buona notizia e che tutto si aggiusti senza bisogno di interventi esterni.

Noi possiamo essere il cambiamento.

Dal basso dei miei 22 anni il mio pensiero è sempre e solo stato uno: essere un esempio e battermi per il cambiamento. E per farlo non c’è bisogno di guerre o rivoluzioni. Non serve sprecare energie inutilmente, combattendo un nemico che non esiste. Combattiamo perché è più facile che trovare un accordo.

Combattiamo perché siamo i nemici di noi stessi.

Invece di affrontare i problemi civilmente, lo facciamo nella maniera opposta. Andiamo contro i nostri valori e distruggiamo i diritti, soprattutto li neghiamo a uno dei beni più preziosi che ci siano al mondo: i bambini.

Grazie anche al mio percorso di studi universitario, ho capito quanto sia importante sensibilizzare e intervenire, con ogni mezzo possibile per fare la differenza.

Quante volte vediamo in TV pubblicità sulle condizioni drammatiche dei bambini dei paesi poveri e cambiamo canale facendo finta di nulla? Magari per non intristirci.

Notizie del genere passano in secondo piano, spesso surclassate da argomenti di minore importanza. Come avere l’ultimo vestito della nostra collezione preferita o vedere reality show che mostrano fisici perfetti. E’ triste, eppure succede.

diritti negati dei bambini

diritti negati dei bambini

Sprechiamo cibo e acqua, abbandoniamo la scuola, e ci permettiamo di abusare della sanità, oppure di criticarla, senza mai proporre nulla di concreto per migliorarla.

E nel frattempo milioni di bambini del sud del mondo soffrono la fame.

Ed è una notizia che spezza il cuore sapere che molti di loro muoiono per la malnutrizione, mentre nei paesi occidentali il tasso di obesità è in continuo aumento. Malnutrizione che non ha conseguenze solo nel ritardo dello sviluppo muscolare e fisico dei bambini, ma che causa anche un ritardo nello sviluppo cerebrale e del sistema immunitario.

E’ come un cerchio: ogni azione ha una sua reazione.

Molti di loro, a causa del basso sviluppo del sistema immunitario, si ammalano molto velocemente. Contraggono malattie per cui non possono essere curati, vista la scarsità di strutture e di medicinali. Altri invece nascono già malati e non superano le 24/48 ore di vita.

Un’altra piaga che colpisce questi paesi poveri e, di conseguenza i più piccoli, è l’istruzione. Leggere i dati su quanti bambini compresi tra i 5 e i 15 anni siano analfabeti è spaventoso.

Anche se esiste il diritto all’istruzione ai bambini, sancito dalla Convenzione Internazionale dei diritti dell’infanzia, questo rimane un’illusione.

Le scuole sono poche e hanno dei costi troppo elevati. La maggioranza dei bambini devono aiutare la propria famiglia in casa o lavorando.

Questi sono solo alcuni dei diritti che vengono negati ai bambini ogni giorno. E la lista è così lunga che ci vorrebbe molto più tempo per poterne discutere bene.

diritti negati dei bambini

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Una soluzione però c’è, ed è più semplice di quanto possiamo immaginare.

ActionAid è un’associazione indipendente per l’adozione a distanza, che lavora in Italia dal 1989.

Tramite programmi e organizzazioni, aiutano non solo i bambini, ma anche tutta la famiglia e la comunità in cui vivono.

Il loro aiuto non è destinato però solo ai paesi del terzo mondo: come sappiamo, anche in Italia c’è un tasso di povertà che sta aumentando sempre di più. ActionAid opera, infatti, anche a favore delle famiglie italiane che vivono questi disagi.

Il dossier di ActionAid sui Bambini nel sud del mondo racconta, attraverso dati e immagini, di quei diritti negati ai bambini da una situazione di sottosviluppo e di come, nonostante le condizioni attuali, sia possibile nel proprio piccolo aiutarli attraverso l’adozione a distanza.

Con un piccolo aiuto si può davvero fare la differenza.

Sembra una frase banale, ma è la realtà dei fatti. Piccole donazioni aiuteranno dei bambini ad avere un pasto caldo, cure mediche e anche un’istruzione.

Perché dobbiamo ricordare che oggi sono bambini, ma domani saranno gli adulti che dovranno essere in grado di provvedere alla loro famiglia.

Basta poco perché tornino a sorridere e sentirsi amati da qualcuno.
Basta poco per realizzare il cambiamento.