Pasta sì o no: perché dare la pasta ai bambini e quale scegliere

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perché dare la pasta ai bambini

Oggi scopriremo insieme perché è importante l’apporto della pasta nella dieta dei bambini e quale tipo di grano prediligere.

Un’alimentazione sana ed equilibrata è fondamentale per la crescita dei bambini.

Noi mamme dovremmo fare attenzione alla qualità degli alimenti da dare ai nostri figli e adattare l’apporto nutritivo in base all’età e al peso.

La dieta dei più piccoli non è uguale a quella degli adulti: i genitori che decidono di limitare il proprio consumo di pasta e carne non possono pensare di fare altrettanto con i figli.

L’alimentazione dei bambini, infatti, non può prescindere dall’apporto nutritivo di pane e pasta (meglio se integrali) frutta e verdura, legumi, pesce e carne.

La pasta e i cereali andrebbero addirittura consumati sia a pranzo che a cena: questo alimento rappresenta una componente fondamentale della loro dieta.

Vediamo quali sono i diversi tipi di grano esistenti, che proprietà hanno e come vengono lavorati prima di capire perché sono importanti per la loro crescita.

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Quali sono i vari tipi di grano e le loro proprietà

Come sicuramente già saprete, esistono diverse tipologie di grano: le varietà note arrivano al migliaio.

Una prima macro distinzione può essere fatta tra grano tenero e grano duro: quest’ultimo contiene più proteine di quello tenero.

Dalla macinazione del grano tenero si ricava la farina usata per pane, biscotti, pizza e pasta fresca.

Dalla macinazione del grano duro, invece, si ricavano la crusca e la semola, che è la materia prima per la preparazione delle paste secche alimentari.

Quali sono le proprietà più importanti appartenenti ai germi di grano?

Aiutano ad esempio a contrastare la stipsi, spingono il corpo a eliminare le tossine e favoriscono la rigenerazione delle cellule cutanee.

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Quali sono le tecniche di lavorazione del grano

La qualità finale della farina non è data solo dal tipo di grano ma anche dal suo processo di lavorazione: il grano viene lavorato utilizzando diverse tecniche, più o meno tradizionali.

Si tratta principalmente della lavorazione industriale a cilindri, di quella a pietra e tramite decorticazione.

La prima tecnica è la più diffusa: i cilindri girano ad una velocità in grado di surriscaldare la farina al punto di rischiare di ridurne le proprietà nutrizionali.

Ciò non avviene, invece, nella macinazione con mulini a pietra da cui si ottiene una farina con sapore, aroma e proprietà nutrizionali superiori.

Infine, c’è la tecnica di decorticazione a pietra: un trattamento preventivo del grano prima di sottoporlo alla macinazione vera e propria.

Il grano decorticato a pietra, come è spiegato in questa pagina, viene ripulito da batteri, micotossine e muffe: ciò garantisce la conformità agli standard di sicurezza alimentare.

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Perché la pasta è importante nella dieta dei bimbi

La pasta è importantissima e lo è soprattutto per un motivo: rappresenta la fonte energetica di carboidrati primaria fondamentale per l’attività fisica e il conseguente sviluppo del corpo.

Fra le altre cose, non solo la pasta non fa ingrassare ma aiuta – se assunta nelle giuste quantità – a limitare l’assorbimento dei grassi da parte dell’organismo.

Quali sono le regole per una corretta preparazione?

Bisogna condirla bene, ma senza esagerare: pomodoro e basilico, per fare un esempio, sono meglio di uova e pancetta.

Infine, va sempre cotta al dente: questo vi permetterà di abbassarne l’indice glicemico.

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